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sabato 18 febbraio 2012

HAVEN - It takes a village to hide a secret

It takes a village to hide a secret


La serie televisiva di Haven è basata su un racconto di Stephen King "Colorado Kid" 

L'agente dell'FBI Audrey Parker non conosce il suo passato e ha una mentalità aperta nei confronti del paranormale. Viene spedita dal suo capo a Haven, una cittadina apparentemente tranquilla, nella quale pare sia nascosto un latitante.. 

Al suo arrivo ad Haven, si ritrova coinvolta in quelli che dai locali vengono chiamati "I Problemi", una serie di piaghe soprannaturali che hanno scosso Haven anche in passato. 

Quando in una fotografia di un vecchio caso d'omicidio irrisolto chiamato "Colorado Kid" nota una donna a lei somigliante che potrebbe essere la sua madre biologica, Audrey decide di restare in città, collaborando con la polizia locale.


Cosa c'entra la nuova serie Haven con Colorado Kid di Stephen King, a cui è ispirata? Eccovi le quattro riposte.

1 — È più grande di Colorado Kid.

Il racconto di King è lungo solo centoquarantotto pagine e racconta di un'indagine su un corpo non identificato. Così i due autori della serie, Sam Enst e Jim Dunn, hanno creato una storia più ampia. Dice Ernst: "Ci sono due elementi nel telefilm: il primo è che in ogni episodio vediamo uno degli abitanti di Haven e i superpoteri da cui è afflitto, di cui raccontiamo la storia. Ma c'è anche una mitologia di fondo. Noi sappiamo già quale sarà l'ultima scena, che si trovi nell'episodio 25 o 75, per cui sappiamo in che direzione stiamo andando. Ogni episodio è un tassello della storia di Audrey e Nathan, nonché di Haven. E di cosa sta per succedere".

2 — La vita di tutti i giorni è più spaventosa dei superpoteri.

Come accade nei romanzi di King, la parte più spaventosa non sono i superpoteri, ma il modo in cui si comportano le persone. Dice Ernst: "Ci sono due livelli in King: c'è qualcosa che striscia nell'ombra e ci sono queste vite fantastiche dei personaggi che improvvisamente deragliano. Questo è ciò che ci piace di King ed è ciò di cui vogliamo parlare nel telefilm: persone le cui vite hanno sbandato dopo un evento sovrannaturale e il modo in cui Audrey e Nathan li aiutano. A volte fanno del loro meglio, ma altre va tutto terribilmente storto".

3 — Come in tutte le cose spaventose, c'è qualcosa di personale.

Il viaggio di Audrey non sarà solo geografico, ma anche dentro se stessa. Lei ha delle forti certezze su cosa sa fare e come farlo, ma non è preparata all'aspetto emotivo delle cose che andrà a scoprire. Perché esiste un legame che affonda le radici nella storia della sua famiglia, tra lei e Haven.

4 — L'editore di Colorado Kid scriverà alcuni episodi.

Charled Ardai è l'editore che ha pubblicato il racconto ed è anche uno scrittore. Ernst spiega che "Ardai sta scrivendo uno se non più episodi della serie. Inoltre è molto legato a King, il quale a sua volta ha già visto il pilot. Ci piacerebbe davvero molto se l'autore volesse essere coinvolto nel telefilm".

PERSONAGGI 

Eric Salter Balfour (Duke) 


Eric Salter Balfour nasce a Los Angeles il 24 aprile 1977 ed è un attore e cantante statunitense. 

Balfour è il frontman della band chiamata Born As Ghosts (ai tempi Fredalba). Band che basa la propria musica sulle radici della cultura della città di Los Angeles. È un giocatore di poker, pratica surf ed è il testimonial del profumo "V" di Valentino. 

Oltre ad interpretare Duke nella serie tv Haven lo possiamo trovare anche nei seguenti film e produzioni televisive : 
Cinema
  • Autopsia di un sogno (Shattered Image), regia di R.J. Williams (1996) 
  • Safe Sex - Tutto in una notte (Trojan War), regia di George Huang (1997) 
  • Giovani, pazzi e svitati (Can't Hardly Wait), regia di Harry Elfont & Deborah Kaplan (1998) 
  • Scrapbook, regia di Kurt Kuenne (1999) 
  • What Women Want - Quello che le donne vogliono (What Women Want), regia di Nancy Meyers (2000) 
  • Rain (2001) - Pvt. Morris, regia di Robert J. Wilson 
  • I perfetti innamorati (America's Sweethearts), regia di Joe Roth (2001) 
  • Ultima traccia: Barcellona (Face of Terror), regia di Bryan Goeres (2003) 
  • Secondhand Lions, regia di Tim McCanlies (2003) 
  • Non aprite quella porta (The Texas Chainsaw Massacre), regia di Marcus Nispel (2003) 
  • RX - Strade senza ritorno (RX), regia di Ariel Vromen (2005) 
  • Il sesso secondo lei (Lie with Me), regia di Clément Virgo (2005) 
  • In Her Shoes - Se fossi lei (In Her Shoes), regia di Curtis Hanson (2005) 
  • The Elder Son, regia di Marius Balchunas (2006) 
  • Hell Ride, regia di Larry Bishop (2008) 
  • The Spirit, regia di Frank Miller (2008) 
  • The Horsemen, regia di Jonas Åkerlund (2009) 
  • Toy Boy (Spread), regia di David Mackenzie (2009) 
  • Cell 213, regia di Stephen T. Kay (2010) 
  • The Legend of Hell's Gate: An American Conspiracy, regia di Tanner Beard (2010) 
  • Skyline, regia dei fratelli Strause (2010)
Film per la televisione
  • Ho sposato un assassino (Bloodlines: Murder in the Family) (1993) - Matt, regia di Paul Wendkos 
  • No One Would Tell (1996) - Vince Fortner, regia di Noel Nosseck 
  • Fearless (2004) - Ryan, regia di Blair Hayes 
  • Protect and Serve (2007) - Paul Grogan, regia di Sergio Mimica-Gezzan 
  • Rise of the Gargoyle (2009) - Jack, regia di Bill Corcoran 
  • Dinoshark (2010) - regia di Kevin O'Neill 
  • Beatdown (2010) - regia di Mike Gunther
Serie televisive
  • Arresting Behavior (1992) - Billy Ruskin 
  • Veritas: The Quest (2003) - Calvin Banks 
  • Hawaii (2004) - Christopher Gains 
  • Sex, Love & Secrets (2005) - Charlie 
  • Sex & Law (Conviction) (2006) - Brian Peluso 
  • 24 (2007) - Milo Pressman 
  • Valemont (2009) - Eric Gracen
Discografia
  • 1997 - Real Low Underneath EP 
  • 2003 - Uptown Music For Downtown Kids 

Lucas Bryant (Nathan Wournos)

Lucas Bryant è un attore canadese, nasce a Elmira, Ontario, Canada il 23 dicembre del 1978.

Oltre ad aver interpretato Nathan Wuornos, il figlio dello sceriffo, ha partecipato anche nei seguenti film e produzioni televisive :
  • Nel 2002:
    • Queer as Folk Student - TV Series (1 episode)
    • The Eleventh Hour (a.k.a. "Bury the Lead") (Unknown) - TV Series
  • Nel 2003:
    • Odyssey 5 Young Chuck Taggert - TV Series (1 episode)
    • Playmakers (Unknown) TV Series
    • An American in Canada (Unknown) - TV Series
  • nel 2004:
    • Crazy Canucks Ken Read - TV Movie
  • Nel 2005:
    • Sex, Love & Secrets Milo - TV Series (Series Regular)
    • Queer as Folk Tucker - TV Series (2 Episodes)
    • More Sex & the Single Mom Gabe Emerson - TV Movie
  • nel 2006:
    • Playing House Calvin Puddie - TV Movie
    • Sunday Morning (a.k.a. "A Sweet Dream About Nuclear War") Karey Brant - Movie
  • nel 2007:
    • I Hate Musicals Brad - Short Film
  • nel 2008:
    • A Very Merry Daughter Of the Bride Dylan - TV Movie
    • Faux Baby Harry - Web Series (Series Regular)
    • MVP: The Secret Lives of Hockey Wives Gabe McCall - TV Series (Series Regular)
  • nel 2009:
    • Dollhouse Travis Leeds - TV Series
  • nel 2010:
    • Perfect Plan Sean/Keenan Blake - TV Movie
Emily Rose - (Audrey) 

Emily Rose è un attrice americana che nasce a Renton il 2 febbraio del 1981. 
Oltre ad aver interpretato Audrey, la protagonista di questa serie tv ha partecipato anche nei seguenti film e produzioni televisive :
  • Hurricane Party, regia di A.P. Gonzalez - corto (2006)
  • Smith - serie TV, episodio 1x04 (2007)
  • Speed Dating, regia di Isaac Feder - corto (2007)
  • John from Cincinnati - serie TV, 10 episodi (2007)
  • Brothers & Sisters - Segreti di famiglia (Brothers & Sisters) - serie TV, 10 episodi (2007–2008)
  • The Orphan, regia di Bryan Nest - corto (2008) 
  • Jericho - serie TV, 5 episodi (2008)
  • Cold Case - Delitti irrisolti (Cold Case) - serie TV, episodio 5x17 (2008)
  • Senza traccia (Without a Trace) - serie TV, episodio 6x18 (2008)
  • The Last Page, regia di Kevin Acevedo - corto (2008)
  • E.R. - Medici in prima linea (ER) - serie TV, 11 episodi (2008–2009)
  • Operating Instructions, regia di Andy Tennant - film TV (2009)
  • Due uomini e mezzo (Two and a Half Men) - serie TV, episodio 6x12 (2009)
  • Ghost Whisperer - Presenze (Ghost Whisperer) - serie TV, episodio 5x07 (2009)
  • Washington Field, regia di Jon Cassar - film TV (2009)
  • Private Practice - serie TV, episodio 3x16 (2010)
  • Perfect Plan, regia di Tristan Dubois - film TV (2010)
  • Haven - serie TV, (2010-in corso) 

La serie si compone di 2 stagioni di 13 episodi l'una ma il 12 ottobre 2011 è stata rinnovata per una terza stagione.
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domenica 25 settembre 2011

America's favorite serial killer

Tonight's the night...


Dexter è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2006.

La storia ruota intorno al personaggio di Dexter Morgan, all'apparenza un tranquillo tecnico della polizia scientifica di Miami, in realtà un feroce e spietato serial killer, che però agisce seguendo un proprio rigoroso codice: uccidere soltanto criminali che sono sfuggiti alla giustizia.

La serie è basata (solo per quanto riguarda la prima stagione) sul romanzo La mano sinistra di Dio di Jeff Lindsay. Esistono anche altri libri sul personaggio, sempre dello stesso autore, che seguono una diversa continuity rispetto alla serie: Il nostro caro Dexter, Dexter l'oscuro, Dexter l'esteta e Dexter is Delicious.


Dexter è trasmessa in prima visione negli Stati Uniti da Showtime dal 1º ottobre 2006. In Italia la serie viene trasmessa in prima visione satellitare dall'11 ottobre 2007, prima da Fox Crime (dalla prima alla terza stagione) e poi da FX (quarta stagione), mentre in chiaro è trasmessa dal 5 ottobre 2008, prima da Italia 1 (solo la prima stagione) e poi da Cielo (dalla seconda stagione).


La serie è arrivata alla sesta stagione in USA e alla quinta in Italia, ma io attualmente sto guardando la seconda serie .... quindi mi raccomando se commentate annunciate gli spoiler ^__^
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Il film del giorno FAIR GAME (e volendo anche il libro!)





Fair Game, l’autobiografia di un’ex-agente segreto, un film con Sean Penn e Naomi Watts.

A volte, perché una storia possa spingersi oltre lo steccato del proprio paese di origine per incontrare un pubblico internazionale, è necessario che venga tradotta in pellicola. é il caso di Fair Game, lo scottante memoriale scritto dall’ex agente CIA Valerie Plame Wilson, dal quale è stato tratto il film con Naomi Watts e Sean Penn.



Valerie Plame era un’agente segreta della CIA con una carriera sfavillante che ebbe la sfortuna di essere inviata a investigare sulla produzione di armi di distruzione di massa nell’Iraq post 9/11. Nel febbraio del 2002 suo marito, l’ambasciatore Joseph Wilson, andò in Africa per indagare sul presunto traffico di uranio dal Niger all’Iraq di Saddam Hussein. A indagini terminate, Wilson era arrivato alla conclusione che fosse “altamente improbabile” che dell’uranio fosse stato trasferito dalle due miniere del Niger (sotto l’assiduo controllo di Spagna, Francia, Germania e Giappone) per raggiungere l’Iraq. Nel 2003 l’ambasciatore firmò un infuocato articolo per il New York Times nel quale raccontava quello che aveva visto (o meglio, che non aveva visto) in Africa, suggerendo che probabilmente l’entità della minaccia irachena fosse stata gonfiata per rendere più accettabile l’imminente guerra.

Solo una settimana dopo, improvvisamente, il giornalista Robert Novak rivelò l’identità di agente CIA della Plame nel suo editoriale sul Wall Street Journal, rivelazione che rappresentò la fine immediata della carriera dell’agente. La vicenda scatenò un vero e proprio scandalo che si risolse nella condanna di Lewis Libby, assistente di Bush, accusato di essere il responsabile della fuga di notizie su Valerie Plame. Ormai allo scoperto, con una carriera sbriciolata alle spalle e un pensionamento troppo distante (12 anni) all’orizzonte, Valerie Plame decise di ricostruirsi uno stipendio mettendo nero su bianco la sua storia. Il risultato fu Fair Game: My Life as a Spy, My Betrayal by the White House (412 pagine, Simon & Schuster).



Ma prima di poter arrivare sugli scaffali delle librerie, il libro dovette passare sotto le forche caudine della censura CIA, che lo lesse e lo rese alla Plame dopo averlo “asciugato” pesantemente. Ma la Plame è pur sempre un agente segreto, e un agente segreto non si dà per vinta tanto facilmente; così, ha scelto di pubblicare il libro lasciando gli omissis barrati in nero e integrando i pezzi eliminati con un’appendice di 80 pagine contenenti la documentazione necessaria al lettore per riempire i gap imposti dalla censura.

A tre anni dall'uscita nelle librerie statunitensi, il libro della Plame trova nuova vita sulla pellicola in concorso a Cannes. Con ogni probabilità il librò verrà stampato anche in Italia, andando a far luce su uno dei momenti più oscuri della guerra in Iraq.
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domenica 18 settembre 2011

La sottile linea scura di Joe R. Lansdale


A fine dark line, 2002

Oggi inizio il mio secondo Lansdale, nonostante il primo (In fondo alla palude) non mi abbia entusiasmata più di tanto.

Non sarò da sola a leggere il libro, mi faranno compagnia alcuni Ussiani, un popolo di creature "fantastiche" conosciute alcuni mesi or sono, che da allora mi rasserenano la giornata.

Se volete lasciare i vostri commenti sul libro, sarò felice di leggervi ^__^

TRAMA

(da Wikipedia)

Ambientato in una piccola cittadina del Texas, è la storia della famiglia Mitchell nell'estate del 1958. La famiglia è composta da: Stanley il padre, Mamma, Callie la sorella maggiore e il narratore in prima persona Stanley Junior.

Gli altri personaggi principali sono: Buster, lo scorbutico proiezionista di colore del drive-in; Richard, amico e coetaneo di Stanley jr; il signor Chapman, padre di Richard; Rosy Mae, la cameriera/governante di colore di casa Mitchell; Bubba Joe, il suo compagno.

Durante l'estate la famiglia si trasferisce da una ancora più piccola città a Dewmont, dove il padre, dopo aver lasciato il suo lavoro, compra undrive-in (immancabile nelle storie di Joe R. Lansdale) per realizzare il sogno della sua vita. Il mistero inizia quando Stanley Jr trova un cofanetto sepolto al lato di una casa bruciata molti anni prima. Nel cofanetto sono stipate delle lettere. Stanley Jr comincia ad investigare con l'aiuto prima della sorella Callie e poi con quello di Buster scoprendo che durante l'incendio della casa, appartenuta alla famiglia più importante della città, gli Stillwind, la figlia era morta nell'incendio e che nella stessa notte la figlia di una prostituta era stata decapitata da un treno ma la testa non era mai stata ritrovata.

Nel frattempo Rosy Mae si trasferisce in casa Mitchell. I Mitchell accettano di darle un riparo da Bubba Joe, suo fidanzato e di colore frustrato dall'impossibilità di vendicarsi dell'uomo bianco e del suo razzismo e che si comporta in modo violento con Rose Mae. Bubba Joe dà la colpa ai Mitchell per essere stato abbandonato da Rose Mae e comincia a pedinare i componenti della famiglia. Alla fine verrà ucciso da Buster poco prima che possa fare del male a Stanley Jr.

La storia procede assieme con il procedere dell'estate con le investigazioni di Stanley Jr e Buster, che ipotizzano l'implicazione del capostipite e del figlio degli Stillwind nell'omicidio della casa bruciata, e si conclude con la fine dell'estate in una notte in cui viene svelato il nome dell'assissino.

A parte gli omicidi su cui indagano i personaggi della storia, l'altro argomento principale è il razzismo contro cui la famiglia, piuttosto progressista per quei tempi, si scontra in un'Americaprovinciale prima delle lotte per i diritti delle minoranze degli anni successivi. Il tema del razzismo contro i neri è ampiamente trattato nel libro, ma tramite la famiglia Mitchell l'autore mostra come spiragli di integrazione siano possibili anche nella estrema provincia americana.
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